Grande partecipazione al Palazzo Marchesale per l’ottava edizione del Premio Caivano, trasformando una serata di gala in un momento di orgoglio collettivo per l’intera città. Tra applausi, emozioni e storie di successo, il vero protagonista dell’evento è stato il territorio, raccontato attraverso le sue eccellenze e la sua capacità di generare talento e opportunità.

Promossa dall’associazione Sveglia Caivano, la manifestazione ideata e guidata dal presidente Nino Navas ha confermato ancora una volta la propria missione: valorizzare le migliori energie della comunità e offrire alle nuove generazioni modelli positivi a cui guardare. Un impegno che il pubblico presente ha voluto riconoscere tributando una calorosa ovazione proprio a Navas, considerato l’anima del Premio.

A condurre la serata sono stati il giornalista Antonio D’Ascoli e l’artista Lino D’Angiò, affiancati da Cecilia Navas. Sul palco si sono alternati momenti istituzionali, testimonianze e spettacolo, accompagnati dagli intermezzi musicali del gruppo Swinging Three.

Grande emozione ha suscitato la presenza della special guest Katia Ricciarelli che, insieme al tenore Aniello Sepe, ha regalato al pubblico un’esibizione particolarmente apprezzata, contribuendo a rendere ancora più prestigiosa la manifestazione.

Il riconoscimento principale è stato conferito a Carmine Marotta, fondatore della Marotta Evolution Group di Modena. Nato al Parco Verde di Caivano, Marotta rappresenta una delle più significative storie di riscatto umano e imprenditoriale del territorio: oggi guida un’azienda leader nella produzione di macchinari destinati all’industria casearia.

Consegnati anche il Leone d’Argento per la Cultura allo scrittore Giuseppe Bianco, il Leone d’Argento per la Medicina a Pina Liguori, il Leone d’Argento Giovani ad Antonio e Pietro Marzano e il Leone d’Argento Speciale a Giosi Romano per il contributo offerto allo sviluppo e alla crescita di Caivano. Spazio anche alle menzioni speciali assegnate ad associazioni e realtà che ogni giorno operano sul territorio, in particolare Asd Pallacanestro Jirafa Caivano, e “A core a core” l’onlus di Antonello Meola, menzione speciale inoltre a Geco Tour, storica agenzia di viaggio caivanese, il riconoscimento a Carmine Pagnano. 

Tra le novità dell’edizione 2026 anche l’attenzione al mondo della scuola, con il Bonus Attrezzature Scolastiche destinato all’Istituto Comprensivo Mameli-Cilea e una borsa di studio assegnata a uno studente meritevole del Liceo Braucci, a testimonianza della volontà di investire concretamente sul futuro delle nuove generazioni.

Più che una semplice cerimonia di premiazione, il Premio Caivano si conferma un racconto corale di talento, sacrificio e appartenenza. Una serata che ha premiato singole eccellenze, ma che alla fine ha consegnato il riconoscimento più importante all’intera comunità caivanese.

 

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