«O sei mia o di nessun altro, ti ammazzo». Minacce, violenze e una persecuzione che andava avanti da mesi, fino all’ultimo episodio, quando un uomo di 53 anni si è arrampicato su un’impalcatura per raggiungere il balcone dell’abitazione dell’ex compagna. È accaduto nella serata del 13 ottobre a Casandrino, dove i Carabinieri della Stazione di Grumo Nevano, con il supporto della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caivano, hanno arrestato l’uomo con l’accusa di atti persecutori.
L’incubo per la vittima, una 49enne, era cominciato nel tardo pomeriggio. Dopo numerose telefonate, il 53enne l’aveva raggiunta in un bar di Grumo Nevano, dove si trovava con un’amica. Quello che doveva essere un chiarimento si è trasformato in un’aggressione. L’uomo l’avrebbe strattonata, tirata per i capelli e minacciata, tentando di sottrarle il cellulare. La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del locale.
La donna è riuscita ad allontanarsi, ma l’ex l’ha inseguita in scooter mentre rientrava a casa. Poco prima delle 21.40, nell’abitazione di Casandrino, è improvvisamente mancata la corrente elettrica. Guardando dallo spioncino, la 49enne ha visto l’uomo davanti alla porta e ha immediatamente chiesto aiuto ai Carabinieri.
All’arrivo dei militari, circa dieci minuti dopo, il 53enne si trovava già sul balcone della cucina, raggiunto arrampicandosi su un’impalcatura installata per lavori di restauro. «Mi devi aprire», continuava a ripetere. I Carabinieri lo hanno bloccato e condotto in caserma. Secondo i primi accertamenti, sarebbe stato proprio lui a interrompere l’energia elettrica.
Dagli approfondimenti è emerso che la donna aveva già denunciato l’ex compagno a luglio e ad agosto, con un procedimento avviato nell’ambito del Codice Rosso. Nonostante le denunce, le presunte persecuzioni sarebbero proseguite tra telefonate insistenti e appostamenti. I militari hanno acquisito i filmati del bar e documentato un livido sul braccio della vittima.
Per il 53enne sono scattate le manette. Un intervento tempestivo che ha impedito un’ulteriore escalation di violenza.