Controlli a tappeto dei Carabinieri nell’Area Nord di Napoli, un territorio che continua a richiedere particolare attenzione sul fronte della sicurezza, anche alla luce dei numerosi episodi di cronaca registrati nelle ultime settimane. Dallo spaccio di sostanze stupefacenti alle irregolarità nelle attività commerciali, prosegue l’azione di presidio delle forze dell’ordine tra Caivano e Crispano.
Il bilancio dell’operazione parla di 134 persone identificate, 87 veicoli controllati e 23 contravvenzioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 13mila euro. Numeri ai quali si aggiungono un arresto e ulteriori sanzioni nell’ambito delle verifiche sui luoghi di lavoro.
A Caivano è finito in manette un 60enne già noto alle forze dell’ordine. A insospettire i militari è stato un continuo via vai di persone dalla sua abitazione. Durante il controllo sono stati rinvenuti una dose di cocaina, materiale per il confezionamento, un sistema di videosorveglianza e 165 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. L’uomo è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.
L’operazione si è poi estesa a Crispano, dove i Carabinieri, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno passato al setaccio due attività commerciali.
In via Provinciale Cardito, il titolare di una pizzeria è stato denunciato per la presenza di un lavoratore in nero, la mancata sottoposizione dei dipendenti alle visite mediche obbligatorie e l’omessa formazione in materia di sicurezza. Per l’imprenditore è scattata una sanzione da 28mila euro, oltre alla sospensione dell’attività.
Irregolarità riscontrate anche in un bar lungo via Provinciale Fratta-Crispano. Il titolare dovrà rispondere della mancata effettuazione delle visite mediche dei dipendenti e di violazioni relative agli strumenti di controllo dei lavoratori.
Un’operazione che riporta al centro il tema della sicurezza nell’Area Nord, dove i recenti fatti di cronaca hanno alimentato la richiesta di una presenza costante dello Stato. Non soltanto interventi straordinari, ma controlli continuativi e un presidio capillare del territorio, per contrastare illegalità e criminalità e restituire maggiore sicurezza a cittadini e commercianti.
Un territorio complesso, che non può essere raccontato soltanto attraverso le emergenze e che merita attenzione, prevenzione e interventi strutturali capaci di andare oltre le singole operazioni.