Superata la fase critica nell’area ASI, revocati i divieti, ma la PPG resta sotto sequestro. È giunto un comunicato ufficiale dell’Amministrazione comunale di Caivano, nella referente dell’assessora all’Ambiente Raffaella Crispino, con un aggiornamento sulla situazione dello stabilimento PPG di Pascarola e sul ripristino delle attività nel territorio comunale.

Secondo quanto riportato nella nota del 4 ottobre, i nuovi controlli effettuati dal Nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco, attraverso strumentazione campale PID, hanno confermato il completamento delle operazioni di messa in sicurezza e bonifica delle cisterne. Le concentrazioni di composti organici volatili (VOC) nell’aria sono risultate non significative e rientrate nei limiti normativi, attestando, secondo il comunicato, l’assenza di pericoli residui per la popolazione.

Alla luce del superamento della fase critica, il sindaco ha firmato l’Ordinanza n. 23/SIN del 4 ottobre 2026, revocando i divieti introdotti in via precauzionale dopo l’emergenza del 3 ottobre. Riaprono quindi il cimitero comunale, i parchi, le villette e le aree gioco; riprendono le attività motorie e sportive all’aperto e tornano operative le aziende della zona industriale ASI.

Resta invece sospesa l’attività dello stabilimento PPG, che rimane sotto sequestro delle autorità competenti per gli accertamenti del caso.

 

L’emergenza era scattata il 3 ottobre dopo l’allertamento del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli in relazione al rilascio di composti organici volatili dalle cisterne dell’impianto. Il Comune aveva attivato il Piano di Emergenza Comunale, il Presidio Operativo e il Centro Operativo Comunale, mentre la Polizia Locale aveva chiuso i varchi di accesso all’area ASI. Con l’Ordinanza n. 22/SIN erano state inoltre sospese tutte le attività produttive della zona industriale e disposte diverse limitazioni sul territorio.

 

Nonostante la revoca dei divieti, i controlli proseguiranno. Il Centro Operativo Comunale resterà attivo fino all’esito definitivo dei monitoraggi ambientali e dei campionamenti effettuati dall’ARPA Campania, con cui, fa sapere l’Amministrazione, è in corso un coordinamento permanente.

La fase emergenziale viene quindi considerata superata, ma restano aperti gli accertamenti sullo stabilimento PPG e si attendono i risultati definitivi delle analisi ambientali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *