Individuata nella zona Asi di Caivano l’origine dell’odore acre che da giorni si sentiva in città. A provocarlo è stata una fuoriuscita di solvente da un silos all’interno dell’opificio industriale PPG, dove sono intervenuti i vigili del fuoco con gli specialisti del Nucleo NBCR di Napoli.

Nei giorni scorsi l’odore era stato avvertito in diverse zone del territorio, provocando segnalazioni e preoccupazione tra i residenti. Nelle ultime ore gli accertamenti hanno consentito di risalire alla sua provenienza.

Nella zona industriale sono intervenuti anche i carabinieri, mentre le operazioni sono state seguite in collegamento con la Prefettura di Napoli. Sul posto si è recato anche il sindaco Antonio Angelino, che al termine delle verifiche ha informato la cittadinanza sull’esito dell’intervento.

Secondo quanto comunicato dal Comune, le verifiche effettuate dalla Sala operativa e dal Nucleo NBCR hanno permesso di individuare la fuoriuscita all’interno dello stabilimento. Gli specialisti hanno quindi provveduto a bloccare la dispersione del solvente attraverso una procedura di inertizzazione e la chiusura della cisterna.

La situazione resta sotto costante monitoraggio. In via precauzionale, il Comune ha raccomandato alla popolazione, almeno per la notte e fino a nuove comunicazioni, di evitare, ove possibile, di permanere all’aperto, tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni e non stendere il bucato all’esterno.

Restano in corso il monitoraggio della situazione e le verifiche nell’area interessata. L’amministrazione comunale ha invitato i cittadini a seguire esclusivamente le indicazioni diffuse dalle autorità competenti. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti qualora dovessero emergere nuovi elementi.

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