Un percorso permanente di ascolto, collaborazione e programmazione condivisa. È questo l’impegno assunto dall’amministrazione comunale di Caivano al termine dell’incontro tra l’assessore alle Politiche Sociali, Giuseppe Precchia, e la Consulta delle Disabilità, guidata dalla presidente Maria Barattolo.

L’incontro, definito dallo stesso assessore «proficuo e costruttivo», ha rappresentato un primo importante passo verso la costruzione di un metodo di lavoro stabile tra istituzioni e rappresentanze del mondo della disabilità, con l’obiettivo di affrontare in maniera concreta le criticità evidenziate nei giorni scorsi dalla Consulta.

«Ringrazio la Consulta perché rappresenta uno stimolo per l’azione amministrativa e per la costruzione di una programmazione sempre più vicina alle esigenze delle persone. La migliore risposta è nei fatti e negli atti», ha dichiarato Precchia.

Un dialogo che diventa metodo

Nel corso del confronto, l’assessore ha illustrato le attività già avviate nei primi mesi di mandato, ribadendo la volontà di trasformare il dialogo con la Consulta in un percorso permanente, fondato su ascolto, trasparenza e condivisione delle priorità.

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento dell’accessibilità dei servizi, al rafforzamento dell’informazione rivolta alle famiglie e alla necessità di una maggiore integrazione tra Comune, Azienda Consortile A.C.C.C. N19, servizi sanitari e associazioni del territorio.

L’obiettivo è quello di programmare interventi capaci di rispondere in maniera concreta ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, superando frammentazioni e sovrapposizioni e costruendo una rete territoriale sempre più efficiente.

Oltre 276 mila euro per il sociale

L’assessore ha inoltre ricordato che, con la deliberazione di Giunta comunale n. 90 del 6 maggio 2026, l’amministrazione ha programmato risorse complessive superiori a 276 mila euro per il potenziamento dei servizi sociali e per la realizzazione di interventi rivolti alle persone fragili.

Tra le misure previste figurano:

  • 45 mila euro destinati a progetti di inclusione sociale e attività per persone con disabilità e anziani;
  • 30 mila euro per i programmi “Dopo di Noi” e “Vita Indipendente”;
  • oltre 120 mila euro per interventi socioeducativi specialistici destinati ai minori con disturbo dello spettro autistico e ai rispettivi nuclei familiari.

Restano inoltre attivi, attraverso l’Azienda Consortile A.C.C.C. N19, i servizi di assistenza domiciliare, i centri diurni, i tirocini di inclusione sociale e gli interventi rivolti alle persone con disabilità grave e agli anziani non autosufficienti.

La cabina di regia per il territorio

L’incontro con la Consulta si inserisce nel più ampio percorso avviato dal Comune con l’istituzione della Cabina di Regia sulle politiche sociali, inclusive, educative e giovanili, il nuovo organismo che riunirà istituzioni, servizi, terzo settore, realtà associative, fondazioni e reti educative con l’obiettivo di coordinare le risorse presenti sul territorio.

La Cabina di Regia nasce per aggiornare la mappatura dei servizi, individuare i bisogni ancora scoperti, costruire alleanze operative e definire priorità condivise per le persone e le famiglie di Caivano.

«Quello di oggi non deve essere considerato un incontro isolato, ma l’inizio di un percorso permanente. Sul tema della disabilità non servono dichiarazioni di principio, ma programmazione, servizi e risposte verificabili», ha concluso l’assessore Precchia.

Una linea che l’amministrazione intende perseguire puntando sul dialogo e sulla collaborazione istituzionale, nella convinzione che l’inclusione e il sostegno alle fragilità rappresentino uno dei pilastri fondamentali del rilancio sociale della città.

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