CAIVANO – Quarantasette persone complessivamente indagate e 34 raggiunte da misura cautelare. Sono i numeri dell’inchiesta che questa mattina, 21 settembre, ha portato a una vasta operazione dei Carabinieri tra Caivano e Casoria contro il clan Angelino.

Dalle prime luci dell’alba sono entrati in azione i militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e delle Sezioni Operative delle Compagnie di Caivano e Casoria, dando esecuzione a un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Le 34 persone raggiunte dalla misura cautelare sono ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione armata di tipo camorristico, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e detenzione ai fini di spaccio, con l’aggravante del metodo mafioso.

Al centro dell’attività investigativa c’è il clan Angelino, organizzazione che secondo l’impostazione accusatoria avrebbe operato nei territori di Caivano e Casoria.

L’inchiesta coinvolge complessivamente 47 indagati. Un dato che va distinto dal numero delle misure cautelari eseguite: sono infatti 34 i destinatari del provvedimento disposto dal gip.

Tra i nomi che figurano nell’inchiesta ci sono Roberto Alfio Maugeri, Giuseppe Tammaro, Mario Marzaiuolo, Gianfranco Bervicato, Amilcare Cervo, Gennaro Laurino, Gianluca Napoleone, Silverio Di Giorgio, Pasquale Palmieri, Sergio Manfra, Angelo Tanzillo, Alfonso Giordano, Giuseppe Caiazzo, Vincenzo De Rosa, Pasquale Avallone, Emanuele Angelo Maugeri, Federico Termano, Domenico Buonocore, Tonia Vitagliano e Roberto Montebello.

Nell’elenco figurano inoltre Raffaele Zambella, Francesco Pezzella, Gennaro Febbraio, Luigi Chiavazzo, Mario D’Ambrosio, Biagio D’Angelo, Pietro D’Angelo, Arturo D’Angelo, Luciano Nico D’Angelo, Salvatore D’Angelo, Domenico D’Antò, Filomena Di Costanzo – indicata come deceduta –, Aniello Giugliano, Abdel Habdul Ham, Geremia Iavarone, Michele Marzano, Gianni Natale e Gianluca Pianelli.

Completano l’elenco finora reso pubblico Salvatore Sentore, Antonio Serrao, Carmela Maugeri, Pasquale Varriale, Mauro Viziola, Giosuè Amendola, Giovanni Manzo e Alessandro Cardinale.

L’operazione rappresenta un nuovo capitolo dell’attività investigativa sul clan Angelino e sui suoi presunti interessi criminali nell’area a nord di Napoli. I dettagli dell’indagine e la ricostruzione degli assetti dell’organizzazione sono al centro degli approfondimenti della Procura di Napoli.

Si ricorda che le contestazioni formulate nei confronti degli indagati si trovano nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con sentenza definitiva.

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