Ad Afragola, archiviata la pausa estiva, per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gennaro Giustino si prepara un settembre decisivo. Dopo la fase dell’insediamento e della definizione degli equilibri politici, l’attenzione dovrebbe spostarsi adesso sui primi provvedimenti destinati a incidere concretamente sull’organizzazione dell’Ente e su alcuni dei problemi che interessano da tempo la città.
Il primo terreno sul quale la nuova amministrazione intende intervenire è quello della macchina comunale. Tra gli atti attesi nelle prime riunioni di Giunta di settembre figura infatti la nuova macrostruttura dell’Ente, con una riorganizzazione degli uffici e delle competenze.
L’obiettivo dichiarato è rendere più efficiente il funzionamento dei settori comunali. Nell’ambito della riorganizzazione dovrebbe trovare spazio anche il principio della rotazione dei responsabili dei settori, previsto dalle misure in materia di prevenzione della corruzione.
Un intervento tutt’altro che secondario, perché la modifica della macrostruttura potrebbe ridisegnare responsabilità, competenze e organizzazione interna del Comune.
Verso il ritorno delle strisce blu
Tra i dossier che torneranno sul tavolo c’è anche quello della sosta a pagamento. L’amministrazione punta a predisporre gli atti necessari per arrivare alla gara per l’affidamento del servizio delle strisce blu, fermo da diversi anni.
Il sindaco ha richiamato anche le conseguenze economiche della mancata attivazione del servizio negli anni precedenti, sostenendo che sulla vicenda sarebbe stato aperto un fascicolo della Corte dei Conti. Una questione che assume particolare rilevanza alla luce delle condizioni finanziarie dell’Ente e delle entrate che il Comune non avrebbe incassato.
La volontà dell’esecutivo è dunque quella di riavviare l’iter e riportare la sosta regolamentata sul territorio cittadino.
Sottopasso TAV, progetto da circa 2,5 milioni
Un altro capitolo riguarda il collegamento con la stazione dell’Alta Velocità di Napoli Afragola. Il sottopasso è da tempo uno dei punti maggiormente esposti agli allagamenti durante le precipitazioni particolarmente intense.
La Giunta dovrebbe esaminare un progetto preliminare per la realizzazione di un nuovo impianto di sollevamento delle acque. L’intervento annunciato avrebbe un valore di circa 2,5 milioni di euro e dovrebbe contribuire a ridurre il rischio di accumuli d’acqua che, soprattutto durante i fenomeni meteorologici più violenti, possono rendere problematica la viabilità verso la stazione.
Cimitero, si lavora all’ampliamento
Nell’agenda dell’amministrazione entra anche una delle questioni più sentite dalla cittadinanza: il cimitero comunale. Giustino avrebbe già dato indirizzo all’Ufficio Tecnico affinché venga predisposto un progetto per l’ampliamento del camposanto. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di arrivare, nel corso della consiliatura, alla realizzazione di nuovi locali e aumentare così la disponibilità all’interno della struttura.
Un intervento con il quale Palazzo di Città punta ad affrontare una criticità che si trascina da anni e che periodicamente torna al centro del dibattito cittadino.
Forum dei Giovani e revisione dei valori IMU
Sul fronte della partecipazione, l’esecutivo punta invece alla nascita del Forum dei Giovani. La Giunta dovrebbe predisporre il relativo regolamento da sottoporre successivamente al Consiglio comunale, con l’intenzione di creare uno spazio stabile attraverso il quale le nuove generazioni possano partecipare alla vita amministrativa e politica della città.
Attenzione anche alla fiscalità locale. L’amministrazione intende affidare a professionisti uno studio sui valori attribuiti alle aree private ai fini IMU. Secondo quanto prospettato dal sindaco, potrebbe esserci stata negli anni una sopravvalutazione di alcuni terreni.
Qualora le verifiche confermassero questa ipotesi, si potrebbe arrivare a una revisione dei valori e, di conseguenza, a una riduzione dell’imposta per alcuni proprietari. Un’operazione che, tuttavia, dovrà necessariamente essere valutata anche sotto il profilo degli equilibri di bilancio, considerato che una diminuzione dell’IMU comporterebbe minori entrate per le casse comunali.
Settembre si presenta così come il primo vero passaggio operativo per la nuova amministrazione afragolese. Sul tavolo ci sono interventi che spaziano dall’organizzazione interna del Comune alla mobilità, dalle infrastrutture ai servizi e alla fiscalità.
Dopo gli annunci arriverà però la fase decisiva: quella degli atti amministrativi, delle coperture finanziarie e dei tempi di realizzazione. Ed è proprio sulla capacità di trasformare questa agenda in provvedimenti concreti che inizierà a misurarsi l’azione della nuova amministrazione.
