Nuovo colpo allo spaccio nel Parco Verde di Caivano, dove i carabinieri della locale stazione hanno messo a segno l’ennesimo blitz antidroga. In manette è finito Salvatore D’Arco, 26enne originario di Scampia e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre si apprestava ad avviare la sua attività di spaccio all’interno delle palazzine del quartiere.
L’operazione si è svolta con modalità mirate e silenziose. I militari hanno raggiunto il quarto piano della palazzina A33, appostandosi con discrezione sul pianerottolo. Proprio tra l’ascensore e l’ingresso di un appartamento già sequestrato, i carabinieri avevano individuato una botola nascosta, coperta da un piccolo pannello, utilizzata come deposito della droga. Dopo alcuni minuti di attesa, è arrivato il 26enne che, ignaro della presenza dei militari, si è avvicinato al nascondiglio. Nel momento in cui si è chinato per prelevare il materiale necessario a iniziare il “turno”, è scattato il blitz.
All’interno della botola sono stati rinvenuti e sequestrati 67 grammi di eroina ancora da confezionare, due panetti di hashish per un peso complessivo di 203 grammi, 49 dosi di marijuana per un totale di 47,8 grammi e ulteriori 20 dosi di hashish del peso di 69 grammi. Il giovane è stato inoltre trovato in possesso di 1.850 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, e di diverso materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. Per D’Arco sono quindi scattate le manette: al termine delle formalità di rito è stato trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli costanti delle forze dell’ordine nell’area del Parco Verde, da tempo al centro di un’intensa attività di contrasto allo spaccio di droga.