Si sono svolte oggi le celebrazioni del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Le commemorazioni hanno avuto inizio nella Basilica di Santa Chiara con la deposizione di un cuscino di fiori presso la tomba del Vice Brigadiere dei Carabinieri e Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, Venerabile Servo di Dio Salvo D’Acquisto. Successivamente è stata deposta una corona d’alloro presso il Sacrario ai Caduti del Comando Legione Carabinieri Campania, in memoria dei militari dell’Arma caduti nell’adempimento del dovere.
Le celebrazioni sono poi proseguite presso la storica caserma “Vittoria”, sede del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”, dove si è svolta la cerimonia militare alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, del Comandante della Legione Carabinieri Campania e dei comandanti provinciali della regione.

Nel corso della manifestazione sono stati resi gli Onori al Gonfalone della Città di Napoli, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare e insignito della Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri, nonché alla Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Carabinieri Campania.
«L’Arma dei Carabinieri vuole essere un’Istituzione pienamente proiettata nella modernità, pur mantenendo inalterata la propria identità. Vogliamo utilizzare la tecnologia non per sostituire le persone, ma per amplificare l’efficacia del nostro operato, preservando il cuore della nostra missione: il legame con le comunità attraverso le nostre Stazioni, che rappresentano il tratto distintivo dell’Arma», ha dichiarato il Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli.

Riconoscimento a tre militari della Compagnia dei Carabinieri di Caivano
Particolare motivo di orgoglio per la Compagnia dei Carabinieri di Caivano, i cui militari sono stati destinatari di un importante riconoscimento per l’attività investigativa svolta sul territorio. Tra i premiati il Maresciallo Capo Carlo Menzulli, Comandante della Stazione Carabinieri di Caivano e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Brigadiere Capo Vincenzo Di Mattia, già insignito di Encomi Solenni del Comandante Generale dell’Arma ed Encomi Semplici, e il Carabiniere Scelto Marco Puddu.
Le motivazioni
Il riconoscimento è stato conferito per la professionalità, il non comune intuito investigativo e l’elevato senso del dovere dimostrati dai militari nel corso di una complessa attività d’indagine condotta in un territorio caratterizzato da un elevato indice di criminalità organizzata. L’operazione ha consentito di disarticolare un gruppo criminale ritenuto responsabile di numerose truffe aggravate ai danni di persone anziane, portando alla condanna di undici imputati con pene comprese tra uno e undici anni di reclusione e al sequestro preventivo di tredici immobili riconducibili ad attività di riciclaggio. Un risultato investigativo di particolare rilievo che ha riscosso il plauso dell’opinione pubblica, contribuendo ad accrescere il prestigio dell’Arma dei Carabinieri.
Alla cerimonia, ha partecipato Padre Maurizio Patriciello, che da sempre sostiene il lavoro encomiabile delle forze dell’ordine, ha rappresentato un momento di forte condivisione dei valori fondanti dell’Arma che, da 212 anni, continua a essere al servizio del Paese e delle comunità locali, nel segno della legalità, della vicinanza ai cittadini e della fedeltà alle istituzioni.
