ROMA – Non solo musica. Dal 26 maggio al 21 giugno 2026 la Sala Fontana di Palazzo Esposizioni Roma ospita “Edoardo Bennato. In cammino…”, la mostra personale dedicata alla produzione pittorica del celebre cantautore e polistrumentista Edoardo Bennato.
L’esposizione, curata da Marcello Lala e ideata da Mino Dinoi, è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo. Un percorso che consente al pubblico di scoprire un lato meno conosciuto dell’artista, da sempre impegnato nell’esplorazione di linguaggi espressivi diversi dalla musica.
Laureato in Architettura e formatosi al liceo artistico, Edoardo Bennato ha coltivato per tutta la vita una forte passione per le arti visive, realizzando fotografie, videoclip e opere pittoriche. Alcuni suoi dipinti sono diventati anche le copertine di album storici come La torre di Babele, Rinnegato e Io che non sono l’Imperatore.
Il cuore della mostra è rappresentato dal progetto pittorico “In cammino…”, avviato nei primi anni Duemila e concepito come una riflessione visiva e poetica sul percorso dell’umanità. Le opere, realizzate su tela, raffigurano i venditori ambulanti che percorrono le spiagge italiane, i cosiddetti “vu’ cumprà”, simbolo di quel cammino incessante che, secondo l’autore, accompagna la Famiglia Umana attraverso i millenni.

Attraverso immagini fortemente evocative, Bennato invita il visitatore a confrontarsi con i grandi cambiamenti della contemporaneità e con la necessità di adattarsi a una realtà in continua trasformazione. Presenti alla mostra anche l’amico ed artista Biagio Antonacci, che ha fatto tappa alla mostra il 1 giugno.
In esposizione anche alcune opere più recenti, realizzate tra il 2021 e il 2022, appartenenti a un ciclo dedicato alle contraddizioni e alle tensioni che attraversano il mondo contemporaneo. «La prima opera realizzata è quella di due ragazzini, spaesati, nel mezzo di una città distrutta – racconta Bennato –. Quando ho dipinto questo quadro non avrei mai immaginato di sentir parlare ancora di minaccia di una guerra mondiale».

Tra i visitatori illustri della mostra, lunedì 1° giugno ha fatto tappa negli spazi espositivi anche il cantautore Biagio Antonacci, che ha voluto rendere omaggio all’amico e collega, confermando l’interesse che l’iniziativa sta suscitando non solo nel mondo dell’arte ma anche in quello della musica italiana.
Parallelamente all’attività artistica, il 2026 vedrà Bennato protagonista anche dal vivo con il tour “Quando sarò grande”, sei concerti-evento nelle principali arene italiane accompagnato dalla Be-Band e dal Quartetto Flegreo. Tra le date più attese figurano il 20 luglio al Circo Massimo e il 12 settembre al Teatro Grande di Pompei.
La mostra rappresenta dunque un’occasione unica per conoscere l’universo creativo di un artista capace di unire musica, pittura e riflessione sociale in un unico racconto contemporaneo. L’ingresso è gratuito e la visita permette di scoprire una produzione artistica che dialoga costantemente con le canzoni e il pensiero di uno dei protagonisti della musica italiana.