Giugliano. Il sindaco promuove e comunica l’utilizzo della spazzatrice per le strade della città quasi come se fosse un risultato storico mentre Giugliano brucia e peggiora ogni giorno di più, inclusa la sicurezza nelle strade. L’incendio a Taverna del re, quello a Casacelle, passati sotto silenzio. Così come il disordine cittadino, nonostante l’enorme impegno e sacrificio della Polizia locale che, in alcuni casi, lavora e non viene nemmeno retribuita. Una donna investita l’altro giorno in piazza Gramsci, il degrado delle ville comunali, i parchi giochi rasi al suolo nelle aree del Comune a rappresentare un costante pericolo per i bambini, la protesta di questa mattina degli studenti del liceo “Carthìesio” che hanno disertato le lezioni per recarsi al Comune e contestare l’inefficienza del governo del territorio: “Siamo abbandonati”.

Il Puc, la cui approvazione più volte rinviata perché non c’è ancora chiarezza sui Pua, le speculazioni che rischiano di “mangiarsi” tutta la volumetria disponibile penalizzando i cittadini comuni interessati, con il nuovo strumento urbanistico, ad abbattere le case vecchie ed a costruirne delle nuove, riqualificando, nei fatti, pure la città. E invece no, sembra che maggioranza e opposizione viaggino a braccetto a tutela dei Pua; siano d’accordo per inserire nel Piano urbanistico comunale i progetti degli imprenditori come emerso anche durante la riunione tenuta dal sindaco del Pd con Fratelli d’Italia a fare da sostegno ad una linea di sviluppo che pubblicamente non è stata ancora spiegata nei dettagli e sugli argomenti che contano.

Uno scenario confuso e non basta minacciare diffide a chi critica per raggiungere l’obiettivo di imbavagliare la critica. Il degrado è sotto gli occhi di tutti. Così come i fatti. Giugliano, la seconda città della Campania, non ha il PeBa, il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. E’ stato denunciato dall’opposizione ma l’amministrazione fa orecchie da mercante. Anche i disabili da queste parti non sono compresi tra le priorità della coalizione di governo. Sempre su questo tema, la Regione ha pubblicato delle linee di finanziamento, il Nuovo Cdu ha sollecitato il governo locale a sfruttare questa progettualità e, fino ad oggi, nessuno sa cosa stanno combinando gli assessori e se stanno combinando qualcosa a sostegno dei diversamente abili. La Polizia locale attende ancora di essere pagata per i servizi espletati durante le partite del Giugliano calcio ed anche qui l’amministrazione promette, annuncia tavoli, confronti, discussioni, impegni, ma gli agenti stanno ancora aspettando. Insomma, i problemi sono tanti, il sindaco D’Alterio da solo non riesce a fronteggiarli ed ha pensato, ad inizio settembre, di predisporre cambi in giunta, silurando anche quelli che considera rami secchi della maggioranza. Poi è tornato sui suoi passi proprio a causa del Puc. Quell’operazione ha bisogno di tranquillità e tutto si è fermato. La città è sommersa dai problemi, il malcontento viaggia sui social e la politica resta zitta perché ad oggi, nell’ottica dei consiglieri, nulla è più importante di ciò che prevede il Piano urbanistico comunale. E poi c’è l’emergenza sicurezza che rischia di scoppiare in queste ore accendendo i riflettori anche di livelli sovracomunali. Il banco rischia di saltare seppellito tra problemi irrisolti ed altri che la giunta non riesce ad affrontare.

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